Sentendo le parole di Altman e guardando al crollo in borsa di Intel, sembra che i grandi cloud stiano cannibalizzando tutto il silicio del pianeta, togliendo risorse anche al settore dei PC. Il capitale ha capito che i dati hanno molte caratteristiche in comune col denaro, possono essere svincolati da un supporto fisico, virtualizzati, trasferiti velocemente, scambiati, possono accumularsi, i dati sono versatili, possono generare valore impiegando un po' di capitale fisso e ogni giorno che passa una minor quantità di personale umano.
Come un Fondo, una struttura con cui si trovano particolarmente a loro agio. Così i dati devono essere accentrati, come avviene nelle banche, per rendere l'utente/cliente completamente dipendente dalle piattaforme. A questo punto l'utente deve possedere un terminale stupido, una porta d'accesso alla piattaforma che, privata dell'interazione con essa, risulti del tutto inutilizzabile. Sul vostro PC tra qualche tempo, non potrà girare un modello AI agile e verticale addestrato a risolvere alcune decine di vostri piccoli problemi quotidiani, dovrete utilizzare comunque uno dei loro.
La socializzazione dei progressi della tecnologia è un tema fondamentale e quanto mai attuale, la tendenza che osserviamo è invece quella di creare pochi settori a valore aggiunto dominati da oligopoli, dove la concentrazione della capacità di calcolo segue spontaneamente quella dei capitali e dei dividendi finanziari. I profitti commerciali sono però un'altra cosa e alcuni shock a cui è sottoposta la produzione sono ineludibili. Finisce ciclicamente così.
L'avanzamento tecnologico è visto innanzitutto come un vantaggio geopolitico e non come un'opportunità per l'umanità, con tutto ciò che questo comporta sugli usi che se ne fanno.
Il capitale vuole sempre tutto il piatto e lo vuole smaterializzato, cioè liquido e immediatamente disponibile, come i dati.
Tutti soldi, tutti i dati, tutta la capacità AI.
Nel Cloud.
E voi con in mano niente.
BREAKING: OpenAI CEO Sam Altman says having RAM in personal computers is an inefficient use of the world’s limited DRAM supply, arguing it would be better allocated to data centers, per Tom’s Hardware