Immaginate di essere clienti di uno shop online e ricevere nell'App un alert che avvisa che i dati sono compromessi e chiede di mettersi in contatto su Telegram per evitarne la diffusione. 😲
È il messaggio arrivato ai clienti
#ASOS, indirizzato in realtà a DPO e IT, dove l'attaccante spiega che è stata compromessa l’istanza
#Snowflake e minaccia la pubblicazione dei dati sottratti se l’azienda non entrerà in contatto con gli attaccanti su
#Telegram.
Al momento - come evidenzia
Fanpage.it - ASOS non ha ancora pubblicato un comunicato ufficiale e l’articolo è in aggiornamento, pare che la notifica sia arrivata da poco ai clienti.
Ho dato il mio contributo tecnico nell'articolo pubblicato online al giornalista Niccolò De Rosa per spiegare cosa sia un’istanza Snowflake, cosa possa significare la sua compromissione e soprattutto un aspetto particolare di questo attacco: la minaccia indirizzata a
#DPO e reparto IT è stata recapitata anche agli utenti tramite le notifiche dell’app ASOS.
Una scelta che potrebbe essere una svista, servire ad aumentare la pressione sull’azienda oppure persino inserirsi in una forma di
#tripleextorsion, coinvolgendo direttamente anche le persone i cui dati potrebbero essere stati sottratti.
Al seguente link l’articolo completo di
Fanpage.it:
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