Oggi in tutte le piazze in Italia risuona una sola frase: Abbassate le armi, alzate i salari!
Un governo che non pensa ai giovani e al loro futuro, che abbandona lavoratori, pensionati e disoccupati, che non dà risposte a milioni di italiani in difficoltà, ma trova centinaia di miliardi per alimentare la corsa al riarmo. Mentre oggi migliaia di persone scendono in piazza per chiedere un futuro di pace, diritti e giustizia sociale, il governo Meloni risponde con l’elemosina di appena 27 centesimi al giorno per i figli, fino al diciottesimo anno di età, per un totale di circa 1.800 euro, mentre si impegna a destinare 500 miliardi di euro aggiuntivi alle spese militari nei prossimi anni.
Strapperemo l’accordo di Meloni sul 5% del PIL per le armi. È una scelta politica vergognosa: si negano risorse a salari, pensioni, sanità, scuola e lavoro, mentre si alimenta la guerra con la politica del riarmo. Questo è un governo che ha voltato le spalle agli italiani e soprattutto alle nuove generazioni. Un governo della vergogna, che deve essere mandato a casa al più presto.
L’Italia ha bisogno di investire nella pace e nel futuro dei suoi cittadini, non nelle armi!